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LINEE PROGRAMMATICHE

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Territorio

 

PIANIFICAREper scegliere il nostro futuro.

COSTRUIRE PER CONSERVAREla nostra storia. 

Pensare il territorio comerete interconnessa di servizi e di occasioni.

 

Progettazione urbanistica Logistica e attività

1.         Impegno ad adottare, entro i primi sei mesi di consiliatura, le linee di indirizzo per la redazione del P.U.C.

2.         Riavviare, entro i primi sei mesi di consiliatura, le procedure ad evidenza pubblica per la scelta dei progettisti incaricati della redazione dello strumento urbanistico.

3.         Concludere, entro i primi sei mesi di consiliatura, la consultazione pubblica di tutte le comunità del nostro territorio, per ascoltare e raccogliere le loro richieste e le loro istanze.

4.         Le linee di indirizzo per la redazione del P.U.C. saranno redatte nel rispetto dei seguenti principi: recupero del patrimonio edilizio esistente, valorizzazione delle risorse ambientali e paesaggistiche, tutela delle bellezze archeologiche e architettoniche, sviluppo urbano sostenibile, recupero urbanistico delle aree negate, eliminazione zona ASI e individuazione di aree PIP sovracomunali, valorizzazione delle aree agricole, eliminazione delle lacune infrastrutturali esistenti, superamento delle fratture tra centro e frazioni, per favorire una visione integrata del territorio.

5.         Promuovere iniziative per aumentare la frequenza dei treni regionali e non, in modo da incentivare forme di trasporto eco-sostenibile e favorire l’insediamento di nuovi nuclei familiari sul territorio comunale.

6.         Promuovere tavoli di concertazione per favorire il riordino delle corse degli autobus.

7.         Individuazione di una serie di progetti di natura strategica per lo sviluppo del territorio comunale, con particolare riferimento alla tutela ambientale e la valorizzazione storico-artistica che rappresenta la nostra grande ricchezza.

8.         Stipula di protocolli d’intesa con le Amministrazioni limitrofe dell’Alto Casertano che abbiano interessi e necessità omogenee con le nostre, al fine di consentire la gestione congiunta di progetti di grande valenza strategica per tutto il territorio che, per la loro caratteristica sovra-comunale, debbano necessariamente coinvolgere più amministrazioni.

9.         Proporre la rifondazione della Società consortile per azioni “Progetto Laocoonte”, trasformandola in una struttura capace ed efficiente. In assenza di risultati saranno avviate le procedure per la fuoriuscita dalla Società.

10.     Promuovere la creazione di uno Sportello Unico per le Attività Produttive di scala sovracomunale, in collaborazione con la Camera di Commercio di Caserta.

Edilizia

1.         Riorganizzazione profonda dell’Ufficio tecnico comunale, attraverso un’oculata rivalutazione del patrimonio umano e professionale di cui dispone l’Ente, mediante il diretto coinvolgimento dei funzionari comunali che, conoscendo specificatamente le criticità e peculiarità, possono fornire il loro insostituibile contributo per migliorarne le performance.

2.         Sburocratizzazione e standardizzazione dei procedimenti d’interesse dell’Ufficio Tecnico, con redazione di modulistiche e linee guida. Pubblicazione periodica delle determinazioni interpretative in modo da parteciparle oggettivamente ai professionisti interessati.

3.         Progressiva informatizzazione dei procedimenti d’interesse del settore dell’edilizia, in modo da facilitare il lavoro degli uffici e dei tecnici a vantaggio dei cittadini. Da casa o dallo studio sarà possibile presentare un progetto e sapere a che punto è una pratica.

4.         Redazione della cartografia dei vincoli in formato elettronico.

5.         Costituzione della Commissione Edilizia comunale e regolamentazione del suo funzionamento.

6.         I componenti della Commissione Edilizia e della Commissione Locale per il Paesaggio sono scelti nei modi di legge, previo esperimento di procedure ad evidenza pubblica.

7.         Azzeramento delle “short list tecnici” esistenti. Nuovo bando per la loro ricostituzione, eliminando qualsiasi elemento soggettivo di valutazione curriculare. Scelta del professionista con sorteggio da effettuare in seduta pubblica.

8.         Favorire progetti di riqualificazione di ambiti omogenei (quartiere, piazza, via, strada) per poterne poi garantire una piena fruizione sociale.

9.         Riorganizzazione dell’albo delle imprese per l’esecuzione di lavori, la fornitura di beni e servizi e sua regolamentazione

10.     Utilizzo delle imprese locali, ove possibile, nella realizzazione degli interventi finanziati, e pubblicazione on line, attraverso il sito del Comune, di tutte le procedure seguite per l’individuazione dell’impresa al fine di favorire la massima trasparenza.

Centro storico e borghi

1.         Catalogazione degli immobili di interesse storico, artistico ed ambientale di cui alla legge regionale 26 del 2002

2.         Redazione del Programma di Valorizzazione del centro storico previsto dal regolamento di attuazione della legge regionale 26 del 2002 integrandolo con la regolamentazione del P.U.C.

3.         Portare a termine il riconoscimento del Centro storico quale "Centro storico di particolare pregio" di cui al regolamento di attuazione della legge regionale 26 del 2002.

4.         Adottare politiche di salvaguardia e di valorizzazione dei “negozi di quartiere”, tipiche strutture commerciali del centro e delle frazioni.

5.         Riorganizzazione merceologia del mercato settimanale e sua integrale ricollocazione nel perimetro del Centro.

6.         Riorganizzazione e valorizzazione del mercatino quotidiano dei contadini locali, da allestire in una delle piazze del centro.

7.         Promuovere e supportare gli esercenti interessati per la costituzione e il riconoscimento del Centro Commerciale Naturale, quale occasione di sviluppo sostenibile per poter poi attingere alle agevolazioni e ai contributi previsti dalla vigente disciplina regionale.

8.         Promuovere un concorso di idee per la riqualificazione di piazza Giovanni XXIII

9.         Istituzione di un premio annuale da destinare al miglior progetto di restauro e/o ristrutturazione di un immobile ubicato nel centro di Teano e frazioni.

10.     Riordino della disciplina della sosta, nelle aree del centro e quelle limitrofe, d’intesa con i residenti e i commercianti.

11.     Regolamentazione della zona pedale tra il Corso Vittorio Emanuele II e piazza Duomo, d’intesa con i residenti e i commercianti.

12.     Regolamentazione dell’occupazione delle aree pubbliche da parte degli esercizi commerciali, che tenga conto sia dell’esigenze commerciali che di quelle della sosta.

13.     Interventi di arredo urbano per le piazze principali del Centro e dei borghi e le piazzette laterali. Installazione di idonea segnaletica culturale e storica.

14.     Attuazione di politiche di contrasto dell’abbandono abitativo del centro e dei borghi delle frazioni.

15.     Promuovere la localizzazione di attività ricettive sostenibili nel centro e nei borghi.

 

 

   
   
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