Sei Qui: Home - Il comune - Linee programmatiche
LINEE PROGRAMMATICHE

- Torna indietro

Interventi sul territorio - Gestione servizi a rete comunali

Programmare” per “progettare” ciò che è UTILE


1. Monitoraggio delle spese di manutenzione straordinaria e degli interventi urgenti per individuare la cause di guasto più ricorrenti.

2. Analisi dei costi di approvvigionamento (acqua e luce) e delle relative convenzioni con i fornitori (consorzio, Enel) per ridiscutere i costi della materia prima o per cambiare il fornitore.

3. Passaggio progressivo dalla logica dell_intervento urgente o di necessità a quello ordinario e programmato, con conseguente abbattimento dei relativi costi (ribassi maggiori)

 

Acquedotto – Fognatura - Depurazione

1.         Ottimizzazione delle fonti idriche già disponibili e rifunzionalizzazione delle opere di presa esistenti.

2.         Installazioni filtri per abbattimento agenti chimici (calcare, arsenico, ...)

3.         Aderire al coordinamento enti locali per l acqua bene comune, condividendo l_idea che quello idrico deve essere un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica e quindi opponendosi alla mercificazione dell’acqua.

4.         Sostenere una gestione pubblica e partecipata del servizio idrico integrato, promuovendo la partecipazione dei cittadini alle scelte fondamentali relative alle politiche di tutela dell’acqua e di gestione del servizio idrico.

5.         Monitoraggio delle rete acquedottistica esistente con l_obiettivo di ridurre la percentuale delle perdite di rete, riconducendole ad un valore percentuale fisiologico

6.         Interventi di manutenzione straordinaria nei tratti più fatiscenti o più critici.

7.         Interventi di potenziamento infrastrutturale in sintonia con la progettazione generale già a disposizione dell_Amministrazione, da realizzarsi per stralci funzionali.

8.         Quantificazione di tutti i costi del servizio, vincolo reale di destinazione dei relativi canoni.

9.         Rivisitazione del regolamento idrico comunale con incentivi per minori consumi e disincentivi per gli sprechi.

10.     Introduzione dell_obbligo di recupero delle acque piovane per le nuove costruzioni da destinare all_uso sanitario e alla manutenzione del verde. Analogo obbligo per gli interventi di ristrutturazione edilizia a farsi al di fuori delle zone A.

11.     Obbligo per tutti di filtri risparmia acqua e di sistemi di scarico igienici a doppia capacità per i nuovi edifici e per interventi di manutenzione straordinaria di quelli esistenti.

12.     Censimento comunale dei pozzi neri.

13.     Censimento degli scarichi privati nei corpi idrici superficiali e verifica delle relative autorizzazioni.

14.     Introduzione dell_obbligo di pozzi neri a tenuta e di impianti di fitodepurazione per le nuove costruzioni in aree rurali. Analogo obbligo per gli interventi di ristrutturazione di manufatti esistenti.

15.     Studio di fattibilità del progetto "Le fontanelle della salute": stazioni pubbliche di erogazione dell’acqua a costi popolari per contenere il consumo e l’abuso dell’acqua commerciale.

Sistema viario - Illuminazione pubblica

1.         Aggiornamento dell’inventario cartografico delle strade urbane e rurali. Riorganizzazione della toponomastica stradale. Rivisitazione delle targhe toponomastiche.

2.         Verifica puntuale della segnaletica stradale installata e sua organica riorganizzazione. Riordino delle segnaletiche culturali e commerciali.

3.         Riorganizzazione degli attraversamenti pedonali e loro rifunzionalizzazione.

4.         Ispezione periodica, verifica e pulizia delle caditoie stradali.

5.         Interventi di rifunzionalizzazione dei marciapiedi, con l’obiettivo di renderli accessibili e percorribili: abbattimento integrale delle barriere architettoniche.

6.         Verifica continua dello stato di conservazione della sede stradale e delle sue pertinenze, con possibilità di stilare dei cronoprogrammi d’intervento che permettono di pianificare la manutenzione riducendo progressivamente i costi di gestione. Tale criterio produce un duplice vantaggio: l’intervento è esteso a tratti di strada e non è limitato ad una singola buca, quindi il lavoro eseguito avrà una durabilità superiore; inoltre, si produce un’evidente economia scaturente dalla procedura di appalto adottata (asta e non affidamento diretto), liberando risorse che possono essere investite per sistemare altri tratti di strada.

7.         Limitare il transito di mezzi pesanti attraverso le vie del centro urbano.

8.         Attivare tutte le iniziative istituzionali necessarie a garantire la costante manutenzione dei tratti di strada di competenza provinciale che attraversano il territorio comunale.

9.         Promuovere un ripensamento dell’attuale sistemazione dell’incrocio di località Torricelle, che oggi rappresenta una vera e propria barriera fisica che isola il nostro territorio.

10.     Approvare un regolamento comunale con cui disciplinare le modalità di ripristino della sede viaria cui devono attenersi sia le società di gestione dei servizi a rete che gli appaltatori del Comune a valle dell’esecuzione dei propri interventi di riparazione.

11.     Rilievo ed analisi della rete comunale di pubblica illuminazione, attraverso schede di rilevazione standardizzate.

12.     Redazione del Piano Regolatore dell’Illuminazione Comunale (PRIC), quale strumento attuativo del Piano Urbanistico Comunale (PUC)

13.     Rifunzionalizzare gli impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile già installati e redazione di un programma quinquennale per la totale autonomia energetica dei beni immobili e le reti di proprietà comunale, da inserire nel PRIC.

14.     Progressivo passaggio alle lampade energeticamente più efficienti

15.     Completamento dell’illuminazione pubblica con lampioni fotovoltaici nei piccoli agglomerati urbani.

 

 

   
   
Comune di Teano, Piazza Municipio - Tel. 0823 875080 - Fax 0823 875081 - Partita Iva: 00940160617 C.F.: 80005990611