Sei Qui: Home - Il comune -

- Torna indietro

Ricorso in autotutela

- [scarica il modello di ricorso in autotutela]

Cos_è l_autotutela
Per “autotutela” si intende il potere della Pubblica Amministrazione di rettificare o annullare un atto riconosciuto, in fase di riesame, non corretto (cioè illegittimo e, dunque, non valido).

I casi più frequenti di autotutela si hanno quando l_illegittimità dell_atto deriva da:
- errore di persona;
- evidente errore logico o di calcolo;
- errore sul presupposto dell_imposta;
- doppia imposizione;
- mancata considerazione di pagamenti di  imposta, regolarmente eseguiti;
- mancanza di documentazione successivamente sanata, non oltre i termini di decadenza;
- sussistenza dei requisiti per fruire di deduzioni, detrazioni o regimi agevolativi, precedentemente negati;
- errore materiale del contribuente, facilmente riconoscibile dall''Amministrazione.

Gli atti che possono essere annullati o rettificati, d_ufficio o su istanza del cittadino, sono:
- avvisi di accertamento;
- atti di irrogazione delle sanzioni tributarie;
- ruolo;
- atti di diniego di agevolazioni tributare, di diniego di rimborsi, etc.

Qualora si riceva uno degli atti sopra elencati e si ritenga lo stesso non corretto, ci si può rivolgere, previo appuntamento, all_Ufficio Tributi.
L_Ufficio Tributi, verificati i dati contenuti nell''atto, può procedere alla rettifica o all’annullamento in autotutela di esso.

Per l''Amministrazione Comunale si tratta, dunque, della possibilità di porre rimedio ad errori commessi, evitando così al cittadino di presentare ricorso davanti agli Organi del Contenzioso Tributario, cioè alla Commissione Tributaria Provinciale di Caserta.

Occorre comunque porre attenzione ai termini in quanto, poichè l_autotutela è per l_Amministrazione una facoltà discrezionale, la presentazione di un_istanza di autotutela da parte di un cittadino non sospende e neppure interrompe i termini di decadenza per la presentazione del ricorso al giudice tributario, che continuano comunque a decorrere. Ciò significa che se l_Ufficio Tributi conferma l_atto inviato al contribuente, quest_ultimo ha 60 giorni di tempo dalla notifica per espletare il ricorso, senza considerare il periodo intercorso per l_autotutela.
 
Come presentare l_istanza di riesame
Il modulo di richiesta di annullamento o rettifica può essere:
- consegnato a mano all_U.R.P. - Piazza Municipio - Teano (e-mail: urp@comune.teano.ce.it);
- inviato via fax al numero 0823875081;
- spedito per raccomandata R. R. al seguente indirizzo: Comune di Teano - Piazza Municipio - 81057 Teano (CE);
- tramite P.E.C.: protocollo.teano@asmepec.it.

N.B.: Quando la sottoscrizione della denuncia non avviene davanti al dipendente addetto a riceverla, alla stessa deve essere allegata fotocopia di un documento di riconoscimento del sottoscrittore.

Normativa di Riferimento
- Legge n. 656 del 30.11.1994, "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 settembre 1994, n. 564, recante disposizioni urgenti in materia fiscale", art. 2-quater
- D.M. (Decreto del Ministero delle Finanze) n. 37 del 11.02.1997, "Regolamento recante norme relative all_esercizio del potere di autotutela da parte degli organi dell_Amministrazione finanziaria."
- D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. (Testo A).", artt. 38, 75 e 76
- D.P.R. n. 107 del 26/03/2001, "Regolamento di organizzazione del Ministero delle Finanze"  art. 23

 

   
   
Comune di Teano, Piazza Municipio - Tel. 0823 875080 - Fax 0823 875081 - Partita Iva: 00940160617 C.F.: 80005990611